Tartufi Stefania Calugi: una bella storia toscana

  • 8 Novembre 2021
  • Scritto da: Maria Teresa Moschillo

 

Nel cuore della Val d’Elsa, territorio collinare tra Firenze e Pisa, trovano spazio i 30 ettari di tartufaie biologiche di Stefania Calugi, realtà aziendale Made in Italy che concilia sapientemente innovazione e tradizione.

Un connubio perfetto quello creato da Stefania Calugi, che dal 1987 porta avanti con orgoglio l’attività il cui seme venne gettato addirittura dal suo bisnonno nella fine dell’800. La storia dell’azienda Stefania Calugi è un percorso fatto di visione e di novità, uno sguardo attento sul mercato in continua evoluzione ma con un occhio sempre rivolto alla grande esperienza del passato: la tradizione culinaria toscana.

Con la sua linea di tartufi bio certificata, l’azienda – che lavora sia nel b2b che nel b2c – è diventata negli anni un’eccellenza italiana riconosciuta anche a livello istituzionale attraverso la certificazione Made in Italy, ottenuta nel 2014. Recentemente se ne sono aggiunte altre – tra cui IFS, BRC e  HALAL – a conferma del core business aziendale: offrire ai consumatori un prodotto eccellente sempre fresco, nel segno del gusto, nel pieno rispetto della natura e, nondimeno, delle diverse culture.

La storia

E’ stato Antonio, bisnonno di Stefania Calugi, a tramandare al figlio Guido e al nipote Renato (padre di Stefania) la passione per il tartufo, un amore viscerale per questo prezioso “frutto” della terra.

A fondare l’azienda invece è stata proprio Stefania Calugi nel 1987, avviando l’attività di vendita di tartufi freschi, selezionando il prodotto da una rete di tartufai di fiducia individuati negli anni dal padre Renato. La clientela, inizialmente, era costituita esclusivamente da negozi della Toscana e da addetti ai lavori della ristorazione. In breve tempo, l’azienda Stefania Calugi è diventata un punto di riferimento per tutti gli chef toscani.

Una tappa importante è stata l’apertura di un piccolo laboratorio artigianale nel centro di Castelfiorentino: era il 1988 ed era solo l’inizio dell’espansione di Stefania Calugi. Nel 1992 l’azienda si è spostata in una nuova sede, sempre a Castelfiorentino dove, ancora oggi, si trova il quartier generale. Occorreva una sede più grande per accogliere macchinari di ultima generazione e uno staff più numeroso. Al tartufo fresco, proprio in questo periodo, si sono affiancati i primi prodotti alimentari al tartufo, tra cui svariate referenze a base di verdure e uno dei best seller aziendali: l’Affettato di tartufo. È migliorata progressivamente la linea dedicata alle forniture per altre aziende, come salumifici e caseifici, che richiedevano prevalentemente semilavorati al tartufo da utilizzare come ingredienti per le loro ricette.

Nel 2010 Stefania Calugi ha deciso di farsi affiancare dal marito Jurij Marchetti. Questo periodo ha segnato un’ulteriore crescita dell’azienda, specialmente per quanto riguarda l’espansione sul mercato estero.

A questa fase di grande incremento è seguita nel 2016 l’acquisizione di nuovi spazi aziendali: 1.000 mq con uno showroom, uffici, magazzino e un laboratorio. In questi spazi nel 2017 l’azienda ha inaugurato il percorso conoscitivo “La Strada del Tartufo”, una sorta di visita guidata alla scoperta del mondo del tartufo a 360°.

L’evoluzione di Stefania Calugi non si ferma! L’azienda, oggi, ha una superficie di 1.200 mq e ha investito in macchinari 4.0 altamente innovativi.

Il tartufo fresco Stefania Calugi e gli altri prodotti

Il tartufo fresco è la punta di diamante di Stefania Calugi che, negli anni, ha diversificato la propria produzione mettendo a punto ricette semplici, gustose e salubri alla portata di tutti con l’obiettivo di accontentare qualsiasi tipo di palato e ogni esigenza.

Ci sono referenze pensate per chi ama la tradizionema non disdegna le rivisitazioni fantasiose dei grandi classici! – e anche prodotti che assecondano i principali stili alimentari (incluso il veganesimo) e i nuovi food trend.

L’azienda, inoltre, riserva un’attenzione particolare alle intolleranze alimentari, a partire dalla celiachia: tutti i prodotti alimentari al tartufo sono gluten free (fatta eccezione per la pasta).

La Linea al tartufo bio è il fiore all’occhiello dell’azienda. Include poche referenze tradizionali ma al contempo innovative, mai banali. Una delle più rappresentative è la Vellutata bio di fagioli con tartufo, rivisitata in chiave moderna.

La Linea Chef è quella pensata per l’alta ristorazione ed è stata studiata per soddisfare le esigenze di un pubblico competente e attento con bisogni specifici. I prodotti della Linea Chef presentano grammature elevate e percentuali di tartufo differenti dalle referenze delle altre linee.

Uno dei prodotti best seller di Stefania Calugi è, come anticipato, l’Affettato di tartufo, ricetta classica toscana. Altri prodotti tipici che hanno riscosso grandi consensi in questi ultimi anni sono il Burro e tartufo e il Miele con tartufo.

L’obiettivo è mantenere viva la tradizione toscana, guardando sempre l’altra faccia della medaglia: l’innovazione e la scoperta. A tal proposito, periodicamente nascono nuovi prodotti. Tra i più recenti quelli della linea Petali di tartufo, con Bottarga o con Lampone. Altre novità sono le Tartufelle, caramelle al tartufo e miele.

Tutti i prodotti Stefania Calugi sono versatili, da usare facilmente in cucina per primi, secondi e perfino per i dolci.

 

Responsabilità sociale di impresa

Attualmente Stefania Calugi e il marito Jurij Marchetti guidano insieme l’azienda. Quest’ultimo si dedica alla gestione del tartufo fresco, congelato e secco, seguendo in prima persona l’export. Stefania Calugi, invece, dirige lo sviluppo commerciale e dei prodotti.

L’azienda conta circa 18 dipendenti, prevalentemente donne e con un età compresa tra i 20 e i 30 anni.

In Stefania Calugi i dipendenti sono considerati parte di una grande famiglia, improntata sui principi del lavoro e del rispetto reciproco.

Il rispetto è un valore portante e riguarda anche la cura dell’azienda per l’ambiente. Oltre a produrre una linea bio, con prodotti bio certificati, le tartufaie Stefania Calugi sono totalmente biologiche. Il tartufo è un tesoro che viene gentilmente concesso dalla terra, per cui l’attenzione per il bosco e più in generale per la natura è all’ordine del giorno, dall’utilizzo di energia green all’impiego di materiali quanto più possibile ecosostenibili per i packaging.

L’azienda Stefania Calugi porta avanti da anni una collaborazione proficua con il comune di Castelfiorentino. Tante le iniziative finalizzate a sensibilizzare i consumatori circa il rispetto dell’ambiente, a partire dal percorso multisensoriale in azienda che ha lo scopo di far entrare in contatto i visitatori con il contesto boschivo e naturale e di “educarli” alla storia del tartufo, una vera e propria cultura.

Il catalogo e-commerce contempla diversi pacchetti di esperienze, le Truffle Experiences. Nel dettaglio:

  • Complete (caccia al tartufo, strada del tartufo, percorso multisensoriale, pranzo gourmet)
  • Truffle Picnic (caccia al tartufo e picnic)
  • Truffle Lunch (percorso multisensoriale e pranzo al tartufo).

 

Mercato e consumatori

L’azienda Stefania Calugi lavora sia nel b2b che nel b2c. Le modalità, sia per quanto riguarda la vendita al privato che la grande ristorazione, sono le stesse: la lavorazione del tartufo è esclusivamente artigianale, dalla raccolta all’etichettatura.

Ad oggi, l’azienda si rivolge al grande chef come alla singola famiglia. Il consumatore tipo di Stefania Calugi è un cliente curioso, appassionato di cucina e molto attento al gusto e al rispetto dell’ambiente.

L’azienda sta avendo ottimi riscontri anche tra i bambini, sia per i packaging particolarmente curati che per il gusto. Tutti i prodotti Stefania Calugi sono sani ed equilibrati e seguono molto la stagionalità delle materie prime, abbracciando la tradizione culinaria toscana ma sempre con un pizzico di novità.

 

Distribuzione

Attualmente Stefania Calugi è presente all’estero in più di 20 paesi, prevalentemente in piccole realtà di distribuzione.

I prodotti Stefania Calugi si possono acquistare presso la sede fisica dell’azienda e mediante l’e-commerce, che assicura la spedizione del tartufo fresco in massimo 24/48 ore e del vasellame in 3/4 giorni in tutto il mondo.

Nel Regno Unito, i prodotti si possono acquistare nello shop online di The Secret Sanctum.

 

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