ANTICO PASTIFICIO MORELLI 1860: NON UNA PICCOLA INDUSTRIA, MA UN GRANDE ARTIGIANO

  • 3 Febbraio 2021
  • Scritto da: Maria Teresa Moschillo

Piatto elaborato da @in.cucina.con.mamma.martina per Antico Pastificio Morelli 1860

 

Pastificio Morelli è una solida realtà a conduzione familiare, un’attività imprenditoriale e produttiva ormai alla sua quinta generazione.

Con sede a San Romano di Pisa, è l’unico pastificio toscano a produrre pasta artigianale al germe di grano. Ed è proprio la pasta al germe di grano il simbolo di questa azienda in cui il lavoro umano è preponderante e dominante rispetto al ruolo della macchina, ma al contempo supportato dalle migliori tecnologie all’avanguardia.

Pastificio Morelli è gestito da Antonio Morelli e i fratelli Lucia e Marco (Commerciale, Amministrazione, Produzione): il successo dell’azienda è il risultato del confluire delle loro diverse esperienze. Un bagaglio che è cresciuto nel tempo, complice la partecipazione alle principali fiere di settore, il lavoro di una vita tra le macchine del Pastificio e una conoscenza capillare del cliente basata prima di tutto sull’intuizione e la volontà di accontentarlo, offrendogli un assortimento più che variegato e in continua evoluzione, alla qualità di sempre.

Antonio Morelli definisce la sua azienda e il suo team un gruppo di “artigiani di servizio”. Come il sarto, che accorcia l’orlo o rimodella un abito su misura, Pastificio Morelli segue il mercato senza avere la presunzione di fare una scelta a priori e intercettando i desideri del consumatore.

 

La storia

Pastificio Morelli affonda le sue radici molto lontano nel tempo, all’epoca della Rivoluzione Industriale. I primi macchinari vennero infatti installati e impiegati nel 1860 a Lastra a Signa, in provincia di Firenze, dove l’attività rimase fino al 1924.

Teresa Giomi Morelli (nonna di Antonio Morelli e dei suoi fratelli), spostò un ramo dell’azienda in provincia di Pisa. Ci troviamo a San Romano, dove il Pastificio Morelli opera ancora oggi con la sua quinta generazione di pastai.

Il Pastificio Morelli ha avuto esperienze estremamente diversificate nel corso dei decenni, approdando perfino al settore farmaceutico negli anni ’60. Anche grazie a questa eredità scientifica, oggi il Pastificio Morelli è produttore di paste tutte diverse tra loro: dalla normale pasta di semola all’eccezionale e pregiata pasta al germe di grano, passando per l’integrale a filiera corta toscana e l’integrale di farro e Kamut.

I Morelli non producono la materia prima, la loro non è una famiglia di coltivatori, ma di artigiani pastai puri che acquistano e garantiscono ai consumatori semola italiana e, per buona parte della produzione, semola toscana.

Nel corso degli ultimi 15 anni, il settore dell’alimentare – in particolar modo quello della pasta – ha subito grandi stravolgimenti. Il consumatore è oggi molto più consapevole, sceglie accuratamente quale pasta mangiare e ha gusti e bisogni molto più eterogenei (basti pensare alla diffusione esponenziale dell’integrale o a chi, per necessità o per scelta, mangia gluten-free, per esempio).

Dove l’industria della pasta rischia di perdersi, tra i mille rivoli del mercato, l’artigiano scopre opportunità, e in fondo è questa la chiave del successo di Pastificio Morelli. La pasta industriale, oggi, è già una pasta di buona qualità, ma all’artigiano tocca fare qualcosa in più.

 

Unique Selling Preposition

Pastificio Morelli ha oggi una visione di business molto chiara. La sua produzione si distingue da quella della concorrenza per:

  • Materia prima (fiore all’occhiello dell’azienda è la lavorazione di pasta con germe di grano)
  • Formato
  • Gusto

Il pastificio Morelli dunque ha una produzione che si distingue per originalità.

 

I valori

Oggi l’azienda ha la connotazione del grande artigiano, piuttosto che quello della piccola industria. Benchè le macchine siano indispensabili per mantenere i ritmi di produzione, l’artigiano, ovvero il lavoro umano, è al centro dell’impresa.

 

Certificazioni

Tutti i prodotti vengono preparati mediante l’impiego di tecniche e tecnologie avanzate. L’azienda ha certificazione IFS Food con 99% di punteggio, certificazione ISO 22000 e Bio Agricert.

I prodotti Pastificio Morelli

Pastificio Morelli è una realtà marketing oriented. Tutte le referenze in gamma derivano da richieste specifiche del mercato, maturate attraverso esperienze e intuizioni scaturite dalla partecipazione a fiere di settore tra le più rinomate sul territorio italiano e internazionale e, ancor di più, dall’interazione con il cliente.

La pasta Morelli viene impastata con lentezza, lavorata con trafile in bronzo, stesa a mano sui telai e seccata a bassa temperatura (massimo 50 C° per 36 ore).

Ad oggi, Pastificio Morelli produce:

  • Pasta al germe di grano
  • Tipicità regionali
  • Pasta all’uovo e germe di grano
  • Pasta integrale di filiera toscana
  • Pasta integrale Senatore Cappelli
  • Pasta di legumi
  • Pasta senza glutine
  • Grani antichi
  • Pasta di farro
  • Pasta di Kamut
  • Aromatizzata monogusto e multicolore

 

La pasta al germe di grano è la punta di diamante del Pastificio Morelli. L’Antico Pastificio Morelli 1860 è l’unico produttore al mondo di questa varietà di pasta che sfrutta appieno le virtù e i benefici del germe di grano: il cuore del chicco che, per prassi, nell’industria alimentari, da sempre viene scartato.

Durante la macinazione infatti, il germe di grano, altamente deperibile (deperisce in 48 ore), viene tolto dal chicco per facilitare la conservazione delle farine. Pastificio Morelli ha ideato invece un processo mediante il quale riesce a reinserirlo nell’impasto. Il germe di grano dona un profumo e un sapore più intensi alla pasta, ne sublima tutte le qualità. Durante la cottura si sprigiona un marcato odore di grano e l’acqua si tinge leggermente di verde. Per gustarla davvero al meglio è sufficiente condirla semplicemente con un filo di olio extravergine di oliva, ma può ovviamente essere condita in tutti i modi.

 

Responsabilità sociale d’impresa

Dipendenti

Pastificio Morelli conta 30 dipendenti (per la maggior parte donne). Il personale è per l’azienda un investimento: i dipendenti del Pastificio Morelli sono in formazione continua e rappresentano realmente una risorsa preziosa. Questa scelta che premia la crescita del dipendente non contempla precariato.

Ambiente

L’attenzione per il personale va di pari passo con quella per il territorio. Pastificio Morelli non ha impatto ambientale: le sue acque di scarto sono, di fatto, un habitat accogliente per i pesci e non vengono prodotti rifiuti impattanti.

Il packaging di tutti i prodotti è riciclabile. Ogni pack si compone, infatti, di due parti separate tra loro: una prima in 100% carta, la seconda in 100% COEX, entrambe completamente riciclabili.

Donne

Il pastificio, da sempre, ha uno sbilanciamento in favore delle donne. Ironicamente e simpaticamente  il sig. Morelli dice: “Ci vorrebbero le quote celesti!”.

 

Mercato e consumatori

Il mercato del cibo è un mercato velocissimo, fatto anche di tendenze. Fino a 5 anni fa non si parlava di pasta di legumi tanto quanto aggi, così come 5 anni fa la pasta di kamut era la più richiesta (a questa, che è di origine americana, oggi si preferisce il Senatore Cappelli o i grani antichi). Tra cinque anni ci saranno sicuramente altre novità. La forza del Pastificio Morelli è quella di saper fiutare in anticipo le tendenze e inseguire le scelte del consumatore.

Per quanto riguarda il consumatore, c’è da fare una differenza tra consumatori italiani e consumatori esteri.

Il consumatore italiano è sicuramente attento, colto, capisce la differenza tra prodotti, è molto informato. Il core target è il consumatore dai 45 ai 65 anni che lega la sua cucina ad esperienze culinarie vissute durante i suoi viaggi. La cultura del cibo è diffusa tra gli italiani, non servono ricette: da Trento a Trapani ogni consumatore sa come cucinare un piatto di pasta e declina il prodotto a suo modo.

Il trentenne invece è generalmente curioso, ama sperimentare, sceglie i formati diversi, le novità, la sua cucina è creativa anche da un punto di vista cromatico. Se un tempo la pasta colorata veniva intesa come pasta per i turisti, oggi i foodies italiani l’apprezzano molto.

Il consumatore estero invece predilige in generale le paste aromatizzate e il Pastificio Morelli ne offre  una ventina di varietà.

 

Distribuzione

I prodotti del Pastificio Morelli sono distribuiti in Italia e all’estero, sia in Europa che fuori Europa, inclusi i mercati di Cina e Stati Uniti (50% Europa e 50% Extra Europa).

La pasta ha un dna tutto italiano, il Pastificio Morelli pertanto è arrivato in Cina prima delle grandi firme della moda, per intenderci. Sono esportatori da sempre.

La pasta Morelli è in vendita da Eataly in varie città del mondo (imminente l’apertura a Londra), in Rinascente a Milano nel prestigioso reparto dedicato alle eccellenze italiane e presso piccole realtà retail indipendenti.

Pastificio Morelli rifornisce anche la ristorazione.

Il pastificio Morelli ha anche una florida divisione dedicata al B2B, ma preferisce non rivelare i nomi dei suoi clienti.

 

Marketing e comunicazione

Il Pastificio Morelli non fa, non ha mai fatto e non intende mai fare pubblicità tradizionale.

Il mezzo di promozione d’elezione per i Morelli sono le fiere. È qui che raccolgono le informazioni di prima mano sul consumatore, le sue richieste e intercettano tutte le nuove tendenze.

Con The Secret Sanctum ha avviato in via sperimentale un progetto di Influencer Marketing.

guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Shares